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FARE QUELLO CHE SI VUOLE CONVINCENDO NELLO STESSO TEMPO GLI ALTRI CHE FACCIANO QUELLO CHE LORO VOGLIONO,

E' UN'ABILITA' RARA NEGLI UOMINI E COMUNE NELLE DONNE
 
 
 
 
 
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A PRESTO .....

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MITICO Mr.PRESIDENT

 
 
 

VAI VALENTINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

 
 
 
 
VALENTINOOOOOO
SEI
MITICOOOOOOOOO
 
TI AMOOOO
 
GRAZIEEEEEEEEEE
DI ESISTERE
 
 
46
 
 
OGGI TUTTA LA SPAGNA
PARLA IN
ROMAGNOLOOOOOOOO
 
 
 

9 PAROLE CHE USANO LE DONNE :-)

 

 

 

9 PAROLE CHE USANO LE DONNE 

1) BENE:

questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

 

2) 5 MINUTI:

se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

 

3) NIENTE:

La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

 

4) FAI PURE:

è una sfida, non un permesso. Non lo fare.

 

5) SOSPIRONE:

è come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perchè sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

 

6) OK:

Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

 

7) GRAZIE:

Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - è vero a meno che non dica "grazie mille" che è PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c'è di che perchè porterebbe a un: "quello che vuoi."

 

8) QUELLO CHE VUOI:

è il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

 

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO:

un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere:'Cosa c'è che non va?' Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

Tutor, più multe e incidenti in calo - Corriere della Sera

 

 

Tutor, più multe e incidenti in calo - Corriere della Sera


Sicurezza|Da gennaio ad aprile 168 mila contravvenzioni in 2.500 KM di rete autostradale Tutor, più multe e incidenti in calo Si estende il sistema anti velocità, dimezzato il numero delle vittimeROMA — È nato tre anni fa ma ha già centrato l’obiet­tivo europeo di dimezzare i morti negli incidenti strada­li. È il tutor. Strumento me­no insidioso dell’autovelox ma più implacabile nel colpi­re chi preme troppo l’accele­ratore. Lo rivelano gli ultimi dati sulle multe emesse. So­no state 168mila dall’inizio del 2009 ad aprile. Se l’anda­mento dovesse rimanere ta­le, a fine anno si superereb­be il mezzo milione di verba­li. Un netto aumento rispetto ai 419.084 verbali del 2008, già superiori ai 137.000 del 2007 e agli 11.050 del 2006.Il tutor è un’apparecchiatu­ra complessa computerizza­ta, formata da sensori a spira­le, montati nell’asfalto, che al passaggio dell’auto fanno scattare le telecamere in gra­do di rilevare violazioni del li­mite medio di 130 chilome­tri orari. Concausa principa­le dei decessi in autostrada: sei incidenti mortali su 10 av­vengono ad alta velocità. Lo ha inventato un ingegnere italiano e dal 2006 a oggi è stato installato su 2093 chilo­metri della rete Autostrade per l’Italia che entro il 2009 diventeranno 2500, per un totale di 237 portali. E in quei tratti gli incidenti mor­tali si sono ridotti del 50%. Quelli con feriti sono diminu­iti di un quarto. E sono scesi anche quelli senza sangue, meno tragici per le vittime, ma altrettanto deleteri per gli altri automobilisti costret­ti a subirelunghe code e in­colonnamenti. Complessiva­mente, dunque, si registrano il 22% in meno di incidenti.

 

Inutili, oltre che penosi, i tentativi di eluderlo da parte dei furbetti del volante. Viag­giare a cavallo delle corsia per sfuggire alla rilevazione non serve: il tutor «vede» tut­ta la carreggiata. Ancor più dannoso marciare sulla cor­sia di emergenza. Lì il tutor si avvale della collaborazio­ne di un altro apparecchio, il Minosse, che filma l’infrazio­ne e fa scattare l’immediato ritiro della patente per aver intralciato senza motivo la corsia dedicata ai soccorsi. Guai poi a camuffare la tar­ga, magari con lo scotch: è già accaduto, ma negli accer­tamenti la polizia stradale rie­sce a risalire lo stesso, attra­verso il modello, il colore del­l’auto e le targhe simili al pro­prietario del vero veicolo che, a quel punto, viene accu­sato del reato penale di falso. A differenza dell’autove­lox il tutor non sanziona l’ec­cesso di velocità in un pun­to, ma la velocità media supe­riore ai limiti in un tratto più lungo. In corrispondenza del primo varco vengono regi­strate le targhe di tutte le au­to di passaggio. Al termine del tratto che, in media, è lungo tra i 10 e i 25 chilome­tri, scatta la seconda rileva­zione delle targhe e il calcolo della velocità media tenuta. Se il limite è rispettato i dati vengono cancellati. Altrimen­ti tutto viene girato per l’ac­certamento e la verbalizzazio­ne automatica alla polizia stradale che ha messo a pun­to, assieme ad Autostrade per l’Italia l’intero sistema, e ora lo coordina con sapien­za.

I varchi in sequenza posso­no essere abbinati in modo vario, modificando di volta in volta il tratto controllato. L’automobilista non sa in quale tratto potrà essere sor­preso. Sbagliato ritenere che una sosta all’autogrill con­senta un’accelerata oltre il li­mite: il tratto sotto controllo non contiene mai distributo­ri o autogrill. È sempre un tratto omogeneo.

È proprio questa la difficol­tà di montare il tutor al di fuori delle autostrade. Tutta­via è ritenuto talmente utile che l’Anas sta progettando di allargare questo tipo di rile­vazione alle strade statali e al­le autostrade gratuite. Entro il 2009 i tutor compariranno sulla Romea, sull’Aurelia e sulla Domiziana. Spiega Mas­simo Schintu, segretario ge­nerale Aiscat (Associazione italiana società concessiona­rie e trafori): «L’effetto im­portante del tutor è il riordi­no del traffico. Diminuendo gli incidenti diminuiscono anche le strozzature del flus­so. E quindi le code. In più dà la sensazione di una pre­senza continua del controllo e questo influisce sul com­portamento di guida dando luogo a un ravvedimento operoso».

Virginia Piccolillo

 

Fai il reality e poi muori Negli Usa già 11 suicidi - Corriere della Sera

 

 

 

Fai il reality e poi muori Negli Usa già 11 suicidi - Corriere della Sera


Fai il reality e poi muoriNegli Usa già 11 suicidi

Paula Goodspeed si uccise dopo l'eliminazione proprio davanti alla casa della giudice di «American Idol»Paula Godspede, ex concorrente di American Idol, si è suicidata (dal web)

MILANO — Che fine fanno i ragazzi e i non tanto ragazzi dei reality show? Dipende, viene da pensare: c'è qualcuno — raro — che diventa effettivamente famoso; c'è chi va avanti per un po' con le serate in discoteca, chi visita villa Certosa e rischia di candidarsi alle Europee, chi finisce rapidamente nell'oblio e magari lo patisce. Lo può patire anche molto, fino ad andare via di testa trovandosi fuori dal reality (magari dopo essere stato buttato fuori). Fino a conseguenze estreme: secondo un'inchiesta del sito di notizie hollywoodiano The Wrap, almeno undici persone convolte nei reality si sono suicidate. Altre due ci hanno provato, ma forse ce ne sono altre.

Gli psichiatri americani hanno deciso che, molto spesso, è colpa della «sindrome del Truman Show» (dal film con Jim Carrey), delle enormi delusioni paranoiche che può produrre il vivere un pezzo di vita davanti alle telecamere. Si segnalano casi anche sui social sites e YouTube, ma quando c'entra la tv è più grave. Il caso più noto, del 2008, è quello di Paula Godspede, ex concorrente di American Idol. Dopo essere stata esclusa si è ammazzata con una overdose di droghe e farmaci davanti alla casa losangelina di Paula Abdul, cantante famosa e giudice del programma; dalla quale Godspeed era diventata ossessionata. L'anno prima si era uccisa Cheryl Kosewicz, del cast di Pirate Masters sulla Cbs. Poco prima aveva scritto sulla pagina MySpace di un altro concorrente: «Ho perso la Cheryl forte e fluttuo, mi sento persa... Il fottuto show non ha neanche buone recensioni... e sono finita sul National Enquirer (rotocalco pettegolo-monnezzaro, ndr)... mi continuano a colpire». A farla finita non sono solo ragazzi in cerca di celebrità; ci sono adulti destabilizzati da reality apparentemente innocui.

Si è sparato James Scott Terrill, 37, dopo essere apparso nella versione americana di S.O.S. Tata. Si è lasciato morire tra alcol e metadone Simon Foster, che aveva perso la compagna e il lavoro dopo aver partecipato all'edizione inglese di Cambio moglie. Si è uccisa la sorella di una concorrente brutta di Extreme Makeover (quello della chirurgia plastica; questo no, non è innocuo), Deleese Williams: lei era stata esclusa all'ultimo momento perché (parole della produzione) «i decorsi post-operatori erano troppo lunghi per i tempi della produzione»; la sorella Kelli McGee, che era stata convinta dai produttori a dire cose orrende sull'aspetto di Deleese, ha preso una dose fatale di pillole e alcol. Fuori dal mondo anglosassone: si è buttato sotto un treno Sinisa Savija, concorrente di Expedition; ha ingoiato del veleno Tania Saha, 21 anni, dopo l'esclusione da Fatafati. Questi sono i casi estremi. Tanti altri non stanno comunque bene, si diceva. Il «crollo emotivo» di Susan Boyle, la quarantottenne cantante-fenomeno scozzese arrivata seconda a Britain's Got Talent ma diventata instant celebrity mondiale è un caso a sé; Boyle ha subito danni cerebrali minori a causa di una mancanza di ossigeno alla nascita,, forse era emotivamente meno attrezzata di altri a reggere la pressione. Ma anche a chi non è Boyle, specie a quelli che non cantano, viene da chiedere: ragazzi, avete davvero tanta voglia di andare a fare gli scemi nei reality?

Maria Laura Rodotà

UN WEEK-END TROPPO BELLO :-)

 
 

 

 

 

  

FINALMENTE DUE GIORNI DI PAUSA ......

 
 

 

 

Finalmenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Dopo questi giorni frenetici

(decisamente troppi e troppo frenetici)

mi aspetta un fine settimana di relax.

Verona arrivooooooooooooooo

  

URCA, CHE FIGURA DI M.... :-)

 
 

 

(foto da Huffington Post)

La star di «Heroes» e quella "I" di troppo

Il tatuaggio sgrammaticato
di Hayden Panettiere

La giovane attrice mostra a Cannes

una frase in italiano impressa sulla schiena.

Ma c'è un errore

MILANO - Se ne sarà accorta quando alcuni blog sul web hanno riconosciuto l'errore: la 19enne star americana, Hayden Panettiere, conosciuta al grande pubblico per il suo ruolo di Claire Bennet nel celebre seriel "Heroes", ha esibito sul red carpet e sulla spiaggia di Cannes il suo nuovo tatuaggio impresso in bella vista sulla schiena.

L'ERRORE - Una frase in italiano, forse in onore delle origini della sua famiglia. Peccato che c'è scappato l'errore: «Vivere senza rimipianti». Esatto, il tatuatore ci ha messo erroneamente una "i" di troppo.

 

«Vivere senza rimipianti»: c'è una i di troppo nel tatuaggio sfoggiato a Cannes da Hayden Panettiere (foto da Huffington Post)

 

(foto da Huffington Post)

RELAX ....

 
 

 

FELICE WEEK-END

10 MIN DI RISATE CON MR.BEAN ( matrimonio )

 
 

No europeo alla legge contro i pirati del web

 
 

 

 

No europeo alla legge contro i pirati del web

 

La norma prevedeva di tagliare l'accesso a Internet.

La Siae apre ai brani gratis

 

 

BRUXELLES — Decisione del Parlamento europeo, ieri: non si può tagliare l'accesso a Internet di chi sia stato beccato a scaricare illegalmente (gratis) una canzone, un film, un video qualsiasi, se non lo avrà stabilito un tribunale. Decisione del Parlamento francese, un mese fa: la stessa, cioè un «no» al progetto del presidente Nicolas Sarkozy che voleva istituire un'agenzia statale contro i «pirati del web», espellendo dalla Rete coloro che scaricano note e immagini senza pagar nulla. Commenti circolati a Bruxelles, dopo il voto di ieri: «Internauti di tutto il mondo, rallegratevi», è stata una vittoria della libertà sul web contro le lobby discografiche, o cinematografiche; ma anche: «Così è il Far West», si poteva fare meglio.

 

In realtà, il Consiglio europeo — il governo Ue — aveva auspicato maggiori controlli, ed era stato raggiunto un testo di compromesso: dopo la bocciatura di quest'ultimo, sarà il prossimo Europarlamento — quello che uscirà dalle elezioni di giugno — ad occuparsi della questione. Nell'attesa, gli «sceriffi» del web dovranno pazientare. E c'è anche una notizia in arrivo dall'Italia, più o meno nello stesso campo, che potrebbe portare presto a un'altra rivoluzione. La Siae, la Società italiana degli autori ed editori, per bocca del suo presidente Giorgio Assumma ha annunciato che «scongelerà» i diritti di autore: molte canzoni, film, opere d'arte, potranno essere «godute» gratuitamente, su Internet, ma anche sulla rete della telefonia mobile, cioè sui telefoni cellulari. Che questo avvenga o no, dipenderà solamente dai detentori del copyright, cioè dagli autori: ogni artista messo sotto contratto dalla Siae potrà scegliere se rinunciare a delegare la difesa dei propri diritti, e riservare a se stesso l'utilizzo di uno o più brani; lo farà, scaricando direttamente da Internet un modulo, e compilandolo; la Siae metterà poi online l'elenco delle opere liberamente consultabili.

 

Per tornare alla decisione dell'Europarlamento, tutto è nato con un emendamento presentato da un fronte trasversale che vedeva insieme liberaldemocratici, Verdi, euroscettici (gruppi Adle, Verdi-Ale, Gue-Sinistra europea unita, Ind-Dem o Indipendenti-democratici). Principio riaffermato: senza una decisione preliminare dell'autorità giudiziaria «non possono essere imposte limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali degli utenti finali» di Internet, a meno che «vi sia una minaccia per la sicurezza pubblica» (in questo caso l'intervento dell'autorità giudiziaria può avvenire successivamente). Il voto di Strasburgo, ha detto la capogruppo dei verdi Monica Frassoni, «è stato cruciale per centinaia di milioni di europei che ogni giorno utilizzano Internet: siamo riusciti a vincere una battaglia difficile contro chi voleva utilizzare la legislazione sul mercato Telecom per limitare la libertà degli internauti».

 

Luigi Offeddu

07 maggio 2009

Corriere Della Sera      http://www.corriere.it/

 

 

OGNI UNO VEDE QUELLO CHE VUOLE VEDERE ;-)

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

veronika veronika

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cosa dire di me? chiacchierona chiacchierona e ancora chiacchierona. amo viaggiare guidare leggere .........

matteo

VI  VOGLIO     BENE

MAMI  E   PAPI

 

MATTEO

Il regalo più bello  grazie amore di  mamma
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SE TI SENTI SOLO CHIUDI GLI OCCHI E IO SARO'
IL BUIO CHE TI CIRCONDA

romeo e giulietta sul balcone arena verona

 

romeo e giulietta-cocciante-fantastico mercuzio

 
 
 
ESISTE UN MOMENTO IN CUI LE PAROLE SI CONSUMANO
E IL SILENZIO COMINCIA A RACCONTARE
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Nei momenti di vanità soddisfatta
si dicono parole non sincere,
nei momenti di ira accesa
si dicono parole che offendono la cortesia;
 ecco perché le parole spesso devono essere dimenticate.

 

 

 

LASCIA UN SEGNO DI TE SARA' GRADITO

KISS

 

 

p.s. -  perfavore  non  postate  con  l'audio  in "autoplay", 

va  in  contrasto  con  il  player  

GRAZIE  

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Vito M.wrote:
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1 day ago
 
L'amicizia è un sentimento che vive nel profondo dell'anima. E'l'unica cosa al mondo che non si esprime ma si legge nel cuore.
 
Sereno fine settimana....Rosa rossa
2 days ago
3 days ago
Carmen B.wrote:
June 28
Vito M.wrote:
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June 27
June 26
senza nomewrote:
June 21
June 21
Vito M.wrote:
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June 20
June 19
 
Il mio fiore per te è quello dell'amicizia......Rosa rossa
June 19
E piango se non lo ricevo indietro!
Certificato dellabbraccio!
Mandalo a tutte le persone che meritano un abbraccio!!...kiss....
June 15
June 12
 
BUONA SERATA..... Rosa rossa
June 11
Eliwrote:
Gloria 0929's Photo on IMEEM 
Un abbraccio ed una buona giornata.
June 11

una notte che vola via

 
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strange fruit - the flame still burns

 

Soundtrack: Still Crazy
Titolo: The Flame Still Burns

I live a life that's surreal
Where all that I feel I am learning
Oh life, has been turned on the lathe
Reshaped with a flame that's still burning
And in time, it's all a sweet mystery
When you shake the tree of temptation
Yeah and I, I know the fear and the cost
Of a paradise lost in frustration

CHORUS
And the flame still burns
It's there in my soul for that unfinished goal
And the flame still burns
From a glimmer of then
It lights up again in my life
In my life, yeah

I, I want my thoughts to be heard
The unspoken words of my wisdom
Today, as the light starts to flow
Tomorrow who knows who will listen
But my life has no language of love
No word from above is appearing
Oh the time, in time there's a fire that's stoked
With a reason of hope and believing

CHORUS

Keep rolling keep that flame still burning
Keep on rolling while the world keeps turning
Yeah, keep a'rolling
Yeah, keep a'rolling, yeah

CHORUS
ernal>

“fare questo viaggio intensamente,
 tu sei la libertà, la trasgressione, una sigaretta fumata in due e,
 non solo, per curiosità.
 Qui fa freddo… molto freddo c’è solo un posto dove mi posso riscaldare…
nel mio cuore quando ti penso.
 Ho visto sorgere il sole questa mattina è sento che c’è qualcosa dentro di me. Per curiosità ci andrò anche domani
credo di avere delle informazioni…
ci faccio ritorno…
La chiamano alba, aurora, l’alba della vita
io credo che non guarderò più un’altra donna senza pensare a te…”
 
 
Testo di Lamberto Landucci
componente Strange Foot
 
 

Rinuncio a te
per smettere
di uccidere la mia anima!
Rinuncio a te
per non provare più
il dolore straziante
che mi spacca il cuore
come i raggi fanno col sole !
Rinuncio a te
per non voler più
essere al posto di una falsa
che,anche se raramente,
è con te…
rinuncio a te per smetterla
di vivere di sogni
e illusioni…
rinuncio a te perché
ti amo troppo
e questo mi fa paura
Rinuncio a te
Perché non sono io
il tuo destino
anche se tu sei il mio.
Rinuncio a te
per non crearti problemi
e vederti ancora sorridere
Rinuncio a te
perché mi basta solo
che tu sia felice
Rinuncio a te
per sempre
e dico al mio cuore
“Dimentica tutto”
ma poi,ti vedo…
vedo ancora quel sorriso,
quegli occhi,
quel viso…
e penso che non
li dimenticherò
mai
Penso che la cosa
più difficile e impossibile
che io possa fare
sia rinunciare a te!
Perdonami non ci riesco…
Continuerò a soffrire
amandoti in silenzio…
Se un giorno
te ne accorgerai
io sarò sempre qui
ad aspettarti…
e ricorda…ti ricorderò per sempre!

un altro anniversario si avvicina uff ...

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